Rivista giuridica online ExParteCreditoris.it: provvedimenti e sentenze segnalate da Giudici, Avvocati e Banche. Periodico d'informazione giuridica per studi legali Direttore responsabile Avv. Antonio De Simone - ISSN 2385-1376
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News

CONSUMATORE – ART. 70 CCII: il creditore acquista la qualità di parte formale del giudizio di omologazione attraverso la formulazione delle osservazioni

In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che, a seguito della comunicazione del piano da parte dell’OCC, formuli osservazioni ai sensi dell’art. 70, comma 3, CCII, acquista la qualità di parte formale del giudizi... Leggi tutto

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Sentenze della Settimana

MORATORIA EX ART. 67 C.4 CCII: può comportare una sospensione del pagamento dei crediti privilegiati e degli interessi legali sino a due anni dall’omologazione della proposta di ristrutturazione

Ai sensi dell’art. 67, 4 comma, CCII (così come modificato dall’art. 19 del D.lgs. 13 settembre 2024 n. 136), la moratoria fino a due anni dall’omologazione, che può essere contenuta nella proposta di ristrutturazione dei debiti del consumatore in relazione ai crediti m... Leggi tutto

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Provvedimenti

CONCORDATO MINORE: la domanda di accesso proposta dall’imprenditore cancellato dal registro delle imprese è in ogni caso inammissibile

È inammissibile la domanda di accesso alla procedura di concordato minore proposta dall’imprenditore cancellato dal Registro delle imprese, ai sensi dell’art. 33, comma 4, CCII, senza che possa distinguersi tra concordato minore in continuità e concordato minore di natu... Leggi tutto

MUTUO SOLUTORIO: il finanziamento stipulato per ripianare un debito pregresso del mutuatario verso il mutuante non è nullo

Il mutuo stipulato per ripianare una pregressa esposizione debitoria del mutuatario nei confronti della banca non è nullo per il solo fatto che le somme erogate siano immediatamente destinate all’estinzione del precedente debito. L’accredito della somma sul conto corren... Leggi tutto

MUTUO: ai fini dell’efficacia esecutiva del contratto non occorre la materiale consegna del denaro essendo sufficiente la costituzione di un fondo infruttifero

Il contratto di mutuo costituisce valido titolo esecutivo ai sensi dell’art. 474 c.p.c. quando la somma mutuata sia stata effettivamente posta nella disponibilità giuridica del mutuatario e quest’ultimo abbia assunto nel contratto un’obbligazione di restituzione espress... Leggi tutto

MEDIAZIONE DEMANDATA DAL GIUDICE: costituisce condizione di procedibilità del giudizio di appello

La mediazione demandata dal giudice ai sensi dell’art. 5-quater d.lgs. n. 28/2010 costituisce condizione di procedibilità del giudizio di appello e pone a carico dell’appellante, quale parte interessata alla prosecuzione del giudizio, l’onere di attivare ritualmente il... Leggi tutto

ESECUZIONE FORZATA: l’intervento fondato su mero cedolino paga è inammissibile ex art. 499 c.p.c.

Articolo a cura dell’Avv. Vincenzo Cretella del foro di Roma “ l’intervento fondato su mero cedolino paga non rientra nelle tassative ipotesi di intervento senza titolo previste dall’art 499 c.p.c. il quale al I comma prescrive che “Possono intervenire nell’esecuz... Leggi tutto

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ART. 119 TUB: ammissibile istanza ex art. 210 cpc solo in caso di preventiva richiesta stragiudiziale della documentazione bancaria

Il diritto spettante al cliente, a colui che gli succede a qualunque titolo o che subentra nell’amministrazione dei suoi beni, ad ottenere, a proprie spese, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni, ivi compr... Leggi tutto

ILLEGITTIMA SEGNALAZIONE CENTRALI RISCHI: il pregiudizio subito non può ritenersi sussistente in re ipsa

È illegittima la segnalazione a sofferenza presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia quando il credito posto a fondamento della segnalazione sia inesistente. In tal caso il vizio non attiene alla sola violazione dei presupposti formali o sostanziali della classific... Leggi tutto

INDEBITO BANCARIO – PRESCRIZIONE: la verifica della natura, solutoria o ripristinatoria, delle rimesse deve necessariamente essere fatta dopo aver epurato il conto dagli addebiti illegittimi

Eccezione di prescrizione: la verifica della natura, solutoria o ripristinatoria, delle rimesse deve necessariamente essere fatta dopo aver epurato il conto dagli addebiti illegittimi. Incompletezza documentale: La Corte, dopo aver richiamato la giurisprudenza di legitt... Leggi tutto

MERITO CREDITIZIO: non integra l’abusiva concessione di credito il finanziamento riconosciuto ad un’impresa sulla base di una valutazione ex ante delle evidenze disponibili

In materia di finanziamenti bancari a imprese, “ non integra un’abusiva concessione di credito la condotta della Banca che, pur al di fuori di una formale procedura di risoluzione della crisi di impresa, abbia assunto un rischio non irragionevole, operando nell’intento... Leggi tutto

CESSIONI EX ART. 58 TUB: la lettera di cessione proveniente dalla Banca cedente dimostra la legittimazione ad agire in executivis del cessionario

In materia di cessione di crediti ex art. 58 TUB, la dichiarazione proveniente dalla banca cedente, recante l’indicazione specifica del debitore, del rapporto ceduto e dell’avvenuto trasferimento del credito al cessionario, costituisce elemento indiziario idoneo a prova... Leggi tutto

CESSIONE EX ART 58 TUB: la dichiarazione del cedente prova la titolarità del credito in capo alla cessionaria

In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 T.U.B., la dichiarazione proveniente dal cedente, prodotta in giudizio dal cessionario e corroborata dalla pubblicazione in G.U. e dal possesso della documentazione relativa al rapporto, costituisce elemento indiziario... Leggi tutto

CESSIONE EX ART. 58 TUB: la dichiarazione del cedente costituisce prova atipica determinante della titolarità del credito ceduto in capo al cessionario

In tema di cessione in blocco ex art. 58 TUB, la dichiarazione proveniente dal cedente e prodotta in giudizio dal cessionario costituisce prova atipica liberamente valutabile dal giudice e può assumere valore indiziario decisivo ai fini della dimostrazione della titolar... Leggi tutto

CESSIONE EX ART. 58 TUB: l’attestato di cessione del cedente concorre ad integrare la prova della titolarità del credito in capo al cessionario

In tema di cessione in blocco dei crediti ex art. 58 T.U.B., ove sia contestata l’effettiva esistenza del trasferimento del credito e non soltanto la riconducibilità del singolo rapporto al perimetro della cessione, la dichiarazione proveniente dal cedente, prodotta in... Leggi tutto

CESSIONI IN BLOCCO: la dichiarazione del cedente attestante il trasferimento del credito concorre a dimostrare la qualità di cessionaria ex art. 58 TUB

“Ritenuto che nel caso in esame concorrono a dimostrare la qualità di cessionaria ex art. 58 TUB della procedente le circostanze meglio compendiate al punto 5., e segnatamente: – la pubblicazione degli avvisi di cessione, – la produzione in giudizio degli el... Leggi tutto

CESSIONE ART. 58 TUB: la prova del trasferimento del credito può essere fornita anche producendo la dichiarazione del cedente attestante la cessione

In materia di cessioni in blocco ex art. 58 TUB, la prova della cessione “ben può essere data anche nel corso del giudizio innescato dall’intimazione al ceduto notificata dal cessionario” e costituita, ad esempio, dalla “dichiarazione del cedente infine notiziata dal ce... Leggi tutto

LEGITTIMAZIONE EX ART. 58 TUB: la prova della titolarità del credito può essere fornita con la dichiarazione del cedente attestante l’avvenuta cessione del credito controverso

Nel giudizio di opposizione all’esecuzione promosso dal debitore ceduto, la prova della titolarità del credito in capo al cessionario nell’ambito di una cessione in blocco ex art. 58 TUB può essere fornita anche mediante elementi indiziari gravi, precisi e concordanti,... Leggi tutto

CESSIONE EX ART. 58 TUB: la dichiarazione del cedente è elemento documentale idoneo a dimostrare il trasferimento dello specifico credito controverso

In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 T.U.B., la dichiarazione rilasciata dal cedente e prodotta in giudizio dal cessionario costituisce elemento documentale idoneo a dimostrare il trasferimento dello specifico credito controverso, specie ove contenga l’id... Leggi tutto

CARTOLARIZZAZIONE: il debitore ceduto non può opporre alla SPV controcrediti vantati nei confronti della cedente e accertati solo successivamente alla cessione

Nelle operazioni di cartolarizzazione disciplinate dalla legge n. 130/1999, i crediti ceduti alla società veicolo costituiscono un patrimonio separato e destinato esclusivamente al soddisfacimento dei diritti incorporati nei titoli emessi e dei costi dell’operazione; ne... Leggi tutto

CESSIONE EX ART. 58 TUB: la dichiarazione del cedente costituisce elemento indiziario idoneo a fondare la prova della cessione

In tema di cessione in blocco dei crediti ex art. 58 TUB, ove sia specificamente contestata l’esistenza del contratto di cessione, la sola pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale non è sufficiente a provare la titolarità del credito in capo al cessionario; tutta... Leggi tutto

ISC-TAEG: non rientra nel novero dei tassi, prezzi ed altre condizioni, la cui mancata indicazione nella forma scritta è sanzionata con la nullità

In tema di contratti bancari, l’indice sintetico di costo (ISC), altrimenti detto tasso annuo effettivo globale (TAEG), è solo un indicatore sintetico del costo complessivo dell’operazione di finanziamento, che comprende anche gli oneri amministrativi di ges... Leggi tutto