Il silenzio della proposta di concordato su fatti e circostanze non può essere reso irrilevante dalla relativa annotazione sulle scritture contabili.
Sentenza | Corte di Cassazione, prima sezione civile | 15.10.2013 | n.23387
I comportamenti del debitore anteriori alla presentazione della domanda di concordato possono essere valutati ai fini della revoca dell'ammissione al concordato in quanto abbiano una valenza... Leggi tutto...